
L’Ex Chiesa di San Francesco è uno dei monumenti più suggestivi e riconoscibili di Fano. Oggi priva della copertura e trasformata in un affascinante complesso archeologico a cielo aperto, rappresenta una testimonianza straordinaria dell’architettura gotica nelle Marche e un luogo di grande valore storico, artistico e simbolico. L’edificio, pur non più adibito al culto, mantiene intatta la sua imponenza e continua a essere uno degli spazi più visitati e fotografati della città.
La costruzione della chiesa risale al XIII secolo, per volere dei frati francescani insediatisi a Fano poco dopo la morte di San Francesco d’Assisi. Nel corso dei secoli subì vari rifacimenti, in particolare tra il XIV e il XV secolo, quando venne arricchita da cappelle laterali e decorazioni gotiche. Gravemente danneggiata dal terremoto del 1930, fu in parte demolita per motivi di sicurezza e mai più ricostruita, trasformandosi così in un monumento a cielo aperto di grande fascino evocativo.
All’interno della ex chiesa si conserva un importante complesso sepolcrale, tra cui:
L’insieme architettonico, pur incompleto, mantiene un’atmosfera di grande suggestione, con il cielo che sostituisce la volta e le antiche mura che raccontano secoli di storia.
La facciata, in stile gotico-francescano, si distingue per il grande rosone centrale e il portale strombato in pietra d’Istria. Dell’interno rimangono oggi le mura perimetrali, gli archi ogivali e parte delle absidi laterali. Il pavimento, in parte rifatto, segna la planimetria originaria della chiesa, permettendo al visitatore di leggere l’impianto medievale in tutta la sua estensione.
Oggi l’Ex Chiesa di San Francesco è aperta al pubblico come spazio monumentale. È visitabile liberamente durante il giorno e spesso ospita eventi culturali, mostre, concerti e cerimonie civili. Accessibilità: accesso agevole per persone con disabilità. Ingresso: gratuito.